MIM: rinnovo contratto scuola, aumenti e arretrati già in pagamento da gennaio 2026
- EDUCANTIS.EU

- 27 gen
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Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) conferma che aumenti stipendiali e arretrati derivanti dal rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) per il comparto Istruzione e Ricerca 2022-2024 sono già inclusi nei cedolini di gennaio 2026 del personale scolastico. La comunicazione arriva dopo la firma definitiva dell’accordo contrattuale, avvenuta nel dicembre 2025, e ribadita dal ministro Giuseppe Valditara, che ha definito la misura “una promessa mantenuta”.
Secondo quanto previsto dal contratto, docenti e personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) beneficeranno di incrementi stipendiali a partire dall’inizio del 2026, con arretrati maturati per il periodo di vacanza contrattuale versati con i primi cedolini dell’anno.

Il rinnovo del CCNL ha portato a un aumento medio di circa 150 euro lordi mensili per i docenti e di circa 110 euro per il personale ATA, che si riflette nel nuovo trattamento economico percepito dal personale scolastico.
Il pagamento degli arretrati è stato reso possibile grazie a un’emissione straordinaria disposta dal MIM, inclusa nei cedolini di gennaio disponibili sulla piattaforma NoiPA, che ha consentito di liquidare in anticipo rispetto alle scadenze ordinarie queste somme.
Tuttavia, nelle ultime settimane sono emerse anche segnalazioni di possibili errori di calcolo nelle voci arretrate inserite nei cedolini, con alcuni lavoratori che hanno sollevato dubbi sulla corretta attribuzione degli importi.
Il ministro Valditara ha sottolineato l’impegno del MIM per valorizzare il personale scolastico e ha annunciato che le trattative per il rinnovo del contratto successivo (2025-2027) sono già in corso, con l’obiettivo di garantire ulteriori miglioramenti retributivi e condizioni di lavoro più favorevoli.



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